• Alice

Biscotti rustici al cocco anti-spreco



E' scientificamente provato che, nel corso della vita, i nostri gusti mutano; comprese le nostre preferenze alimentari.


Spesso alcuni alimenti di cui abbiamo abusato nella nostra infanzia, diventano repellenti.

Capita, d'altro canto, di apprezzare gradualmente un cibo che prima ci faceva storcere il naso. Le nostre papille gustative maturano, apprendono nuovi sapori, e vanno a braccetto con le esperienze personali che viviamo e che vedono protagoniste il cibo.


Solo negli ultimi tre o quattro anni, ad esempio, ho pian piano riscoperto e rivalutato le pere e le olive, che da bambina avevo consumato fino a stomacarmi. Ho abbandonato il cioccolato bianco per darmi anima e corpo all'amaro del fondente e così via.


Un capitolo a parte si aggiudica il cocco.

Il suo profumo, la sua dolcezza, l'intensità del suo sapore, mi hanno sempre rapita.

Ricordo le scioglievoli praline ricoperte di granella di cocco che trangugiavo ogni domenica con mio padre. Ricordo con un sorriso i bagnoschiuma e i profumi eccessivamente dolci che hanno caratterizzato gli anni delle scuole medie, e i cocktail più zuccherini che alcolici delle estati in riviera. Profuma di cocco uno dei ricordi più felici che custodisco: in riva al mare, al tramonto, a Koh Samui.


Insomma un aroma esotico eppure familiare, una costante nei piccoli morsi di felicità.


E' questo il sapore che hanno i biscotti rustici che ho inconsapevolmente impastato lo scorso fine settimana. Inconsapevolmente, si, perchè l'intento era quello di amalgamare due albumi avanzati dalla preparazione del pan brioche insieme ai residui di una confezione di farina di cocco acquistata tempo fa e ormai prossima alla scadenza.

Improvvisando ingredienti e quantità ho sfornato con successo dei biscotti che sono entrati a gamba tesa a far parte del ricettario degli "infallibili". Ho scarabocchiato su un foglietto le dosi utilizzate, che riporto per voi qui a seguito: aggiustate la ricetta in base alla consistenza che più vi soddisfa, alla forma e alla dimensione dei biscotti che preferite, e soprattutto in base agli ingredienti già presenti in dispensa. Restate in casa sempre e comunque, fate scorta solo di creatività.


Ingredienti per una teglia da 20 biscotti:

-250g di farina tipo 2 biologica Molino Verrini;

-120g di farina di cocco (più altri due o tre cucchiai);

-100g di zucchero a velo;

-2 albumi d'uovo;

-100g di olio di cocco certificato biologico; *

-55g di olio di semi di girasole; *


Procedimento:

Pesate tutti gli ingredienti insieme e lavorateli in planetaria - o con le mani - fino ad ottenere un composto omogeneo e ben amalgamato.

Non contenendo burro non serve il riposo in frigorifero, potete perciò procedere con la formazione dei biscotti (in caso contrario occorre un riposo di un paio d'ore).


Qui potete decidere di stendere l'impasto con il mattarello e ricavare le formine con un taglia biscotti,un coppa pasta o un bicchiere, oppure dividere l'impasto in tre, formando dei rotoli e tagliare con un coltello dei "cerchietti" spessi come il vostro indice per ottenere un effetto più rustico.


Dopo aver ricavato i biscotti disponeteli distanziati su una teglia rivestita di carta forno, spolverate con la farina di cocco e cuoceteli in forno statico per 15 minuti a 180°C.




*io ho utilizzato gli oli che avevo in dispensa, così da terminare le confezioni: per un risultato ottimale l'importante è aggiungere all'impasto complessivamente 150g di grassi vegetali.

Nella mia ricetta ho voluto enfatizzare il sapore del cocco utilizzando l'olio di cocco biologico, ma sostituite questo ingrediente - o entrambi gli oli- con l'alternativa che preferite: olio extravergine di oliva, un altro olio di semi, del burro e così via.


Schemi come questo https://www.lacucinaitaliana.it/news/salute-e-nutrizione/come-sostituire-il-burro/ possono tornarvi utile per calibrare la ricetta.

L'olio di cocco e il burro si equivalgono.




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