• Alice

Caponata anti-spreco: la mia buona azione quotidiana

Aggiornato il: 29 ott 2019





Vi siete mai realmente soffermati a domandarvi se il vostro modo di vivere possa incidere negativamente su qualcun altro? Sorridete abbastanza?

Regalate uno sguardo gentile a qualcuno di tanto in tanto?

Rispettate l'ambiente che vi circonda, appena fuori dalla vostra porta?


Vi prendete cura di chi vi sta accanto?

Annaffiate il vostro piccolo orto interiore (e non)?


Vi domandate se state facendo abbastanza?


Io davvero non lo so. Ma nel mio piccolo tento di rispettare più che posso le vite e i luoghi che incontro. Faccio del mio meglio per essere cortese, verso le persone e verso la natura.


Così quando l'altra sera ho visto una cestina di ortaggi un po' malconci nell'angolo occasioni dell'ortofrutta non ho potuto lasciarli li a morire, no. Gli ho restituito un po' di dignità usandoli per una caponata anti spreco.

Perchè non si riciclano solo plastica, vetro e cartone. Anche il cibo si può "riciclare", perfino i sorrisi che pensavamo di aver sprecato.


Ecco il mio piccolo gesto quotidiano di altruismo: riciclare e dare nuova vita.

Quale sarà il vostro oggi?


Ingredienti per due persone:

-1/2 cipolla dorata;

-tre gambi di sedano;

-un peperone giallo di piccole dimensioni;

-una melanzana lunga di piccole dimensioni;

-due cucchiaini di concentrato di pomodoro;

-un cucchiaio colmo di capperi;

-10 acini d'uva bianca;

-due cucchiai di olio e.v.o.;

-quattro cucchiai di aceto di vino bianco;

-un cucchiaio di zucchero di canna.


Procedimento:

Per cominciare ponete in ammollo i capperi sotto sale.

Portate a ebollizione un pentolino d'acqua e sbollentate per qualche minuto i gambi di sedano tagliati a tocchetti.


Pulite il peperone, la melanzana e la cipolla.

Tagliatele a tocchetti col coltello.


In una padella riscaldate due cucchiai d'olio e.v.o. Aggiungete le verdure e saltatele per cinque minuti. Unite i gambi di sedano dopo averli scolati, poi i capperi sciacquati sotto l'acqua corrente.


Mescolate, poi aggiungete il concentrato di pomodoro.


Lavate l'uva, tagliate a metà in senso verticale ogni chicco ed eliminate il nocciolo.

Aggiungete l'uva alle verdure e mescolate.


Infine unite l'aceto di vino e lo zucchero. Coprite con un coperchio e lasciate cuocere altri cinque minuti.


Servite la caponatina come contorno tiepido o freddo.


Date libero sfogo alla vostra fantasia: questa ricetta si presta benissimo a delle modifiche personali. Potete aggiungere le olive, mischiare differenti tipi di peperone e/o di uva così da giocare con i colori...


La quantità di aceto è variabile poichè dipende molto dal gusto: io personalmente sono andata ad occhio e ho assaggiato la caponata. Seguite sempre ciò che le vostre papille suggeriscono! Divertitevi e riciclate sempre gli "scarti" del vostro reparto ortofrutticolo di fiducia.

5 visualizzazioni

© 2019 BIO.LOGICA - Creato con Wix.com