• Alice

Filoncini multicereali, il profumo del pane che invade la casa

Aggiornato il: mar 10



L'auto-produzione è un qualcosa che le nostre madri, e le nostre nonne prima, hanno da sempre sostenuto e svolto con naturalezza.

Seppur negli ultimi decenni l'auto-produzione risultasse poco funzionale alla vita di tutti i giorni, finalmente sta riacquistando, in punta di piedi, il suo posto nelle nostre case.


A colazione, per esempio, possiamo gustare prodotti fatti in casa di ogni genere: fette biscottate, cornetti dolci e salati, pane in cassetta, biscotti da inzuppo, centrifughe, yogurt (perfino lo yogurt, si!), confetture, creme spalmabili ...e la lista è ancora lunga!


Preparare da sè questi prodotti non è solo una grande soddisfazione sia mentale che fisica, ma un beneficio anche per il portafogli e per l'ambiente.

Infatti auto-produrre significa risparmiare, eliminare ogni sorta di imballaggio, di trasporto e di assunzione di ingredienti di scarsa qualità.


Grazie a Edgar, il mio amato lievito madre di cui vi racconto spesso, nell'ultimo mese ho studiato e realizzato diverse ricette per una colazione sempre fresca e deliziosa.


E così dopo la ricetta del pan brioche multicereali https://logicabiologica.wixsite.com/ricette/post/pan-brioche-multicereali-lievito-madre vi propongo ben due ricette di pane.

Il primo in cassetta, perfetto per essere tagliato a fette e spalmato di confettura.

Il secondo (post successivo) è invece una pagnotta da portare in tavola il resto della giornata, dal sapore rustico ideale per accompagnare piatti freschi o per essere condito con solo olio e sale.


Pane in cassetta multicereali:


Ingredienti:

-500g di farina multicereali Manitoba Molino Grassi https://www.molinograssi.it/i-nostri-prodotti/multicereali-142.html ;

-un cucchiaio di sale,

-180g di lievito madre rinfrescato;

-320g di acqua fredda;

-1 cucchiaino colmo di miele Millefiori


Procedimento:

Sciogliete il lievito madre nell'acqua, insieme al cucchiaino di miele, direttamente in planetaria (o con una frusta a mano) fino a che non vedrete formarsi una schiumetta.


Aggiungete la farina e impastare per dieci minuti.

Su un piano infarinato stendete l'impasto fino a formare un rettangolo (o un ovale allungato) e praticate una piega a tre: portate le due estremità superiore ed inferiore verso il centro, sovrapponete le due metà ottenute formando così un rettangolo allungato più stretto. Lavoratelo con le mani per dargli prima una forma cilindrica, fino ad ottenere una palla.

Fatela riposare in una ciotola coperta da un panno da cucina (all'interno del forno spento va benissimo) per un'ora.

Trascorso questo primo riposo ripetete le pieghe e lasciar riposare un'altra ora.

Ripetete le pieghe per la terza volta, lasciate riposare l'impasto tre ore e ripetete per l'ultima volta le pieghe come spiegato in precedenza. Lavoratelo con le mani per dargli la forma di un filoncino, arrotolando l'impasto su stesso, e ponetelo in uno stampo da plumcake.


Lasciare lievitare fino al raddoppio del volume, all'incirca per quattro ore.


Trascorso questo tempo preriscaldate il forno e ponete un pentolino d'acqua sul fondo, creando così vapore durante la cottura. Ovviamente se il vostro forno ha la funzione vapore potete omettere questo passaggio.


Prendete il filoncino dallo stampo, infarinatelo e poi rimettetelo all'interno dello stampo foderato però con carta da forno. Con un coltello dalla punta piatta praticate un'incisione verticale al centro del filoncino, per permettergli di sfogare in maniera controllata.


Cuocetelo in forno statico a 220°C per 10 minuti, poi abbassate la temperatura a 180°C e proseguite la cottura per altri 40 minuti.

15 visualizzazioni

© 2019 BIO.LOGICA - Creato con Wix.com