• Alice

Panini con prugne secche Monteré



Panificare è terapeutico.


Richiede tempo, pazienza, un po' di dimestichezza (che si acquisisce impasto dopo impasto, non preoccupatevi) e ovviamente qualche grammo di cuore.


Perchè il pane, come ogni prodotto lievitato, è vivo.

Per questo il consiglio che vi do è di impastarlo sempre con le mani, se la ricetta è per piccoli quantitativi: l'ingrediente fondamentale del pane è l'amore che provate nel farlo.


Quale momento migliore per panificare, se non queste settimane in cui trascorreremo più tempo tra le mura di casa? Panificare vi impegnerà la mente, riempirà le vostre ore e soprattutto vi permetterà di non dovervi recare al forno vicino a casa, che magari non vi entusiasma neppure.


Gli ingredienti alla base del pane sono sempre: farina, acqua, sale e lievito.

Se stessimo arredando una casa rappresenterebbero le fondamenta, le finestre, le pareti e le porte. Olio extravergine, grani antichi, semi, frutta secca e/o essiccata, spezie e aromi rappresentano invece i suppellettili, gli arredi che rendono la nostra casa ..."nostra".

Che ci raccontano, descrivono i nostri gusti e interessi.


Nella categoria pane del blog trovate due ricette tradizionali, mentre oggi vi propongo dei panini più insoliti, ripieni di prugne secche di Montalcino dell'azienda Monterè.

L'azienda - che vi ho presentato nei post precedenti - ha creato una gamma di prodotti d'eccellenza, raccogliendo i frutti dei susineti delle colline toscane, nel cuore del territorio celebre per i vigneti.


All'interno delle pagnotte apportano umidità, profumo e un'inconfondibile dolcezza, che le renderà perfette per una colazione in famiglia, per uno spuntino o in abbinamento a formaggi e mostarde in un aperitivo casalingo.


Nelle ricette precedenti ho utilizzato la pasta madre, di cui mi prendo cura da anni, come ormai saprete. Per rendere più alla portata di tutti la ricetta ho deciso di condividerla con l'equivalente dosaggio di lievito di birra, riducendo così i tempi di lievitazione e di lavoro.


Se disponete anche voi di pasta madre, ben venga! Sostituitela nella ricetta e divertitevi!


Ingredienti per 1KG di impasto:

-500g di farina 0 biologica Molino Verrini;

-130g di prugne secche di Montalcino dell'azienda Monterè;

-20g di lievito di birra secco in polvere (solitamente corrisponde a 2 bustine);

-1g di sale;

-acqua q.b. (io ho utilizzato complessivamente 3 bicchieri "formato Nutella", ma dipende dalla farina utilizzata, dalla temperatura ecc.)


Procedimento:

Fate sciogliere il lievito in mezzo bicchiere d'acqua tiepida e attendete 10 minuti.


Nel mentre tritate con il coltello le prugne secche.


In una terrina mescolate il lievito con la farina, il sale e le prugne secche.

Impastate con le mani, aggiungendo gradualmente la restante acqua.


Dovrete ottenere un panetto omogeneo.

La pasta va stesa, stirata, rigirata più volte per far ossigenare l'impasto.

Rivoltatela su sè stessa e lavoratela con le mani per 5-10 minuti fino a chè non si staccherà dalle mani facilmente.


Coprite il panetto con uno straccio e lasciatelo lievitare nel forno spento per 20 minuti.


Quindi lavoratelo di nuovo per un paio di minuti, pesatelo e suddividetelo in 4 panetti più piccoli, dandogli una forma rotonda (o ovale, se preferite!) con le mani.


Lasciateli lievitare sul piano infarinato per altri 15 minuti, poi disponeteli su una teglia rivestita di carta forno e cuoceteli a 180°C per 20 minuti.

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