• Alice

Un breve viaggio fino in Cina senza biglietto: ravioli for dummies cotti in padella


Fare i ravioli in Cina è un affare di famiglia.

Si preparano in occasione del loro Capodanno (che coincide con l'inizio della primavera), in grandi quantità, organizzandosi in catene di montaggio.


Per chi, come me, è cresciuto in Emilia-Romagna, questa tradizione non sembra troppo distante dai tortellini chiusi a mano, uno ad uno.

Probabilmente è la stessa musica delle orecchiette pugliesi o degli strangozzi umbri.


Insomma, se avete mai preparato della pasta ripiena con le vostre mamme o nonne, avete già una marcia in più per questa ricetta.


La tradizione cinese imporrebbe l'utilizzo delle bacchette (naah, non solo per mangiarli, ma anche per mescolare energicamente il ripieno!) e di un apposito mattarello per tirare la sfoglia sottil...issima.


Io ho deciso di sperimentare per la prima volta i ravioli cinesi per dare un sapore diverso a queste settimane di quarantena e, soprattutto, per coinvolgere anche il mio ragazzo.


Dopo svariate ricerche online e su Instagram, ho scelto di seguire il procedimento del sito Dissapore (<--- cliccate sul link se volete dare una sbirciatina) ma modificando il ripieno in base agli ingredienti che avevo in frigorifero.


Credo che vivere insieme la casa in modi insoliti - in questo caso la cucina insieme a chi non si approccia mai ai fornelli - sia una sottile astuzia per rendere le giornate un po' diverse tra loro. Spostate quel quadro che non vi convince, prendete il sole in terrazzo poggiando i piedi su un vaso, scegliete ogni giorno una playlist musicale diversa e scambiatevi i libri appena letti come fossero segreti sussurrati. E, ovviamente, cucinate i ravioli cinesi.





Ingredienti per una ventina di ravioli:


Per la pasta:

-125g di farina tipo 0 biologica Molino Verrini;

-75ml di acqua calda


Per un ripieno vegetariano: *

-1/4 di cavolo cappuccio;

-2 carote di piccole dimensioni;

-1 patata di piccole dimensioni;

-2 cucchiai di salsa di soia;

-1 cucchiaino di zenzero in polvere biologico;

-1 cucchiaino di semi di chia


-1 cucchiaio di olio di semi di girasole;

-3 cucchiaini di amido di riso biologico;

-3 tazzine di acqua calda


Procedimento:


Preparate la pasta mescolando semplicemente l'acqua e la farina.

Dovrà risultarvi un impasto consistente e liscio, non appiccicoso.


Lavoratelo fino all'amalgamarsi dei due ingredienti e copritelo con pellicola, fatelo poi riposare in frigorifero per 30 minuti.


Nel frattempo preparate il ripieno.

(*ho preparato questa variante vegetariana, ma se seguite un regima onnivoro personalizzate il vostro ripieno con gli ingredienti di cui disponete, saranno buonissimi comunque!)

Lessate la patata intera (io ho lasciato la buccia).

Lessate anche le carote e il cavolo dopo averli lavati, mondati e tagliati a listarelle sottili, basteranno 10 minuti.


Lasciate raffreddare gli ortaggi.

Unite le carote e il cavolo cappuccio nel mixer e tritate finemente.

Aggiungete adesso la patata lessa, schiacciata con una forchetta, e mescolate (con le bacchette cinesi se siete impavidi!). Ultimate con la salsa di soia, lo zenzero e i semi di chia.


Mescolate energicamente per fare amalgamare bene tutti gli ingredienti.


Riprendete la pasta dal frigorifero, dividetela in tre parti e stendetela molto sottile.

Potete utilizzare il mattarello oppure, la macchina per la pasta. In questo caso io vi consiglio di assottigliare la pasta fino alla terzultima tacca (nel mio caso il valore era 6 su 8).

Non dimenticate di infarinare la pasta per non strapparla, tra un passaggio e l'altro.


Con un coppa pasta, o un bicchiere, ricavate dei cerchietti.


Disponete una noce di ripieno all'interno di ognuno.

Con la punta delle dita bagnata, segnate i bordi del cerchietto per far così incollare bene la chiusura. Qui potete procedere in svariati modi:

- chiudendo a "borsetta" il raviolo;

-semplicemente piegandolo a metà e premendo sulla giunzione;

-con pollice e indice creare delle pieghette; ... siate creativi e procedete come preferite.


Disponete di volta in volta i ravioli su un tagliere o un vassoio infarinato, con la chiusura verso l'alto e con la base sul tagliere. Devono restare in piedi.


Prendete una padella antiaderente e scaldate un cucchiaio d'olio di semi di girasole, solo a coprire il fondo. Uno alla volta ponete i ravioli nella padella, passando la base nell'olio di semi. Coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fiamma vivace per 3-4 minuti.


Controllate che il fondo sia dorato.


A questo punto sollevate il coperchio e versate poco alla volta il composto di acqua calda e amido di mais, ben mescolato. Deve essercene sempre sul fondo, ma non deve assolutamente ricoprire i ravioli.


Mettete nuovamente il coperchio e lasciate cuocere per 10 minuti a fiamma dolce.

Controllate di tanto in tanto se vi è ancora un velo di acqua e amido, altrimenti aggiungetene a filo.


Servite i ravioli ben caldi e, mi raccomando, mangiateli con le bacchette cinesi!


享受你的饭 (che secondo Google Traduttore significa Buon Appetito!)

51 visualizzazioni

© 2019 BIO.LOGICA - Creato con Wix.com