• Alice

Tarallini ai semi di finocchio fatti in casa



Negli ultimi giorni ho riflettuto molto sulla capacità di ognuno di noi restare in disparte, di non affidarsi sempre ad altri.


Cosa resta di una storia d'amore quando finisce?

Cosa resta delle persone che siamo state, dei sentimenti che abbiamo provato?

Quanto peso perde la nostra anima quando un amico si allontana?


Se organizzassero corsi di autosufficienza probabilmente mi iscriverei.

Sento forte dentro di me l'esigenza di poggiarmi delicatamente su qualcuno, come una rondine sui rami: per sentire stabilità, per non darla vinta alle vertigini, per volare partendo da un punto più alto.


Continuando a crogiolarmi in questi pensieri confesso che da qualche parte un'autosufficienza l'ho trovata: in cucina.


L'autoproduzione è un aspetto fondamentale della mia filosofia ai fornelli.

E' sinonimo di sostenibilità, risparmio e - a mio parere- curiosità e inventiva.


E' stupefacente scoprire quanti prodotti che siamo abituati a comperare pronti e confezionati possano in realtà essere preparati in casa.


Aggiungo alla lista delle mie ricette preferite di auto-produzione quella dei tarallini ai semi di finocchio: uno snack che ho sempre amato e che, finalmente, ho imparato a cucinare da me. Zero imballaggi, zero costi, zero attese: dopo numerosi tentativi ho scoperto la ricetta che fa per me e che mi permette di gustarli ogni volta che voglio. Niente male, vero?


Ingredienti per una teglia di tarallini:

- 150g di esubero di lievito madre;

- 20g di acqua tiepida;

- 60g di farina di tipo 0 100% italiana;

- 15g di olio e.v.o.;

- 3g di sale;

- un cucchiaio colmo di semi di finocchio


Procedimento:

Lavorate a mano il lievito facendolo sciogliere nell'acqua.

Aggiungete la farina, l'olio e.v.o. e continuate a lavorare l'impasto.


Aggiungete alla fine il sale e i semi di finocchio.

Lavorate su un piano infarinato per un paio di minuti, fino ad ottenere un impasto liscio e compatto. Lasciatelo riposare dieci minuti coperto da un telo.


Riscaldate il forno a 200°C.


Riprendete l'impasto e stendetelo con un mattarello fino ad uno spessore di 3-4mm circa.


Con una ruota taglia pizza o un coltello create delle strisce di impasto.

Tagliatele fino ad ottenere strisce da 10cm circa. Arrotolate ogni striscia afferrando i due capi, come a voler formare una treccina e poi formate il tarallino, premendo i due lembi tra loro. Applicate una leggera pressione.


Procedete così fino ad ultimare l'impasto. Disponete i tarallini su una teglia rivestita di carta forno e cuocete a 200°C per venti minuti.




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